Privacy Policy Come arredare una casa per studenti - Le Perle di Marta
Arredo Organizzazione

Come arredare una casa per studenti

1 Agosto 2021

Siete proprietari di un immobile e vi state chiedendo che uso dargli. Vorrei parlarvi dell’idea di affittarla a studenti fuori sede o trasfertisti. Ma già vi state chiedendo “Come arredare una casa per studenti?”. Una piccola guida step by step per realizzare qualcosa di carino e funzionale e per non spendere una fortuna. L’investimento iniziale, che cercherò di contenere promesso☺, vedrete che porterà immediatamente un ritorno economico. Perché quando siamo fuori sede ci piace sentirci accolti come a casa e se la casa ti trasmette energie positive, tu la sceglierai. Io ne ho arredate tre ad uso turistico, tre ad uso abitativo in cui abitiamo io e mia sorella, ho imparato dai miei errori ed ora sono abbastanza rodata. Abbastanza sì, perché arredare è un lavoro che richiede sempre aggiornamenti e idee nuove. Siete pronti? Gooooo!

Scegli uno stile per la casa e non uscire dal seminario

Qualsiasi sia la destinazione d’uso che darai alla tua casa inizia sempre con una domanda: “Di cosa avrei bisogno io?” Non c’è una delle mie case dove io stessa non passerei comodamente una vacanza o un periodo di permanenza. Anche se ho usato stili diversi affinché fossero inserite nel contesto in cui si trovano ubicate tra loro, c’è un filo che è quello del mio gusto personale. Quindi chiedetevi quale sia il vostro e cominciamo a vedere come arredare una casa per studenti

La scelta accurata dei mobili: facili da pulire, resistenti ed accattivanti

Qui è abbastanza semplice il ragionamento. Hai di fronte un’appartamento vuoto. Devi ricavare delle stanze singole o doppie e devi fare in modo che ogni persona abbia i propri spazi vitali ed organizzativi. Tieni conto che sono cambiati molto i tempi in cui andavo io all’università ed anche che la gente che si sposta lo fa molto frequentemente. Non sono fattori da non considerare. Mentre ai miei tempi molti facevano i pendolari e quelli che potevano permettersi una casa spesso sceglievano una doppia per poter risparmiare un po’, ora le persone tendono a volere i propri spazi. Ad essere cambiato è anche il modo di studiare e di lavorare. Si sta spesso a casa, mentre prima affollavamo le biblioteche dei dipartimenti anche perché ci servivano testi da consultare e via discorrendo. Ora nell’era digitale, si sta molto a casa ed è anche per questo che CHI cerca casa è disposto a spendere un po’ di più per un ambiente confortevole e dotato del minimo delle comodità. Quanto siamo disposti ad investire? Quanto possiamo investire?

Mobili facili da pulire ed accattivanti

Nell’arredare le mie case vacanza ho riutilizzato moltissimi pezzi di arredo di cui negli anni, innamorandomi, avevo fatto incetta. Ma erano belli e di alcuni ancora sono molto gelosa e sento sempre la costante paura che mi vengano rovinati. Ecco questo è lo spirito con cui arredare una casa per studenti o trasfertisti: dovete vivere nella costante paura che vi rovinino qualcosa e non RIEMPIRLE DI MONNEZZA così almeno non soffrirò😂. Nel profilo Instagram delle Case di Giuly seguo moltissimi colleghi che sono un esempio di questo virtuoso modo di ospitare. Loro hanno creato delle case meravigliose, ci investono tempo e passione in forma di creatività ma soprattutto di investimento monetario. Inutile dire che la pandemia ci ha legnati tutti, ma non si lamentano e si sono tutti reinventati per sopportare questo periodo di magra. E per farlo non hanno abbassato la qualità o i servizi, No! Hanno destinato le loro case ad accogliere i viaggiatori, gli operatori sanitari, le persone in quarantena, i lavoratori in smart working. In Italia come nel resto del mondo questa categoria ha dimostrato di saper combattere CON STILE. I mobili con un bel rapporto qualità prezzo si trovano in numerosi e famosissimi negozi in cui potete andare e fare da soli ricordandovi sempre l’imperativo “LESS IS MORE”. Io ho optato per un mix ed alcune cose le ho prese in un mobilificio di fiducia che mi ha trattata molto bene consigliandomi anche con quella professionalità che SERVE. Sempre sul mio profilo delle Case di Giuly troverete anche professionisti del settore, architetti e designer, arredatori e rivenditori che dire bravi è poco. Averli conosciuti prima avremmo lavorato in gruppo!

Elementi essenziali per una camera in una casa per studenti

Tutto deve essere pensato affinché l’inquilino appena messo piede nel vostro appartamento si senta avvolgere dalla calma. Per fare ciò deve avere una serie di cose che gli facciano allentare la tensione. Sapere immediatamente dove riporre vestiti e valigie ed avere una POLTRONA dove sedersi con vicino un TAVOLINO con sopra una bella LAMPADA e prendere fiato in vista del cambiamento da affrontare. Trasferirsi per lunghi periodi comporta uno stress notevole per molte persone e una giusta atmosfera può aiutare non poco.

Lampade.it

Il LETTO è fondamentale, per degli studenti meglio se abbia il cassettone in modo da potervi riporre la biancheria letto o le numerose cose che uno studente fuori sede accumulerà negli anni. I miei amici ci tenevano le provviste perché avevano poco spazio in cucina, ma noi questa cosa tristissima che fa sentire l’ospite eternamente provvisorio sapremo come evitarla.

La cucina in una casa per studenti e lavoratori fuori sede

Assodato che una camera debba essere pensata affinché l’inquilino possa avere tutto il suo mondo comodamente organizzato, quindi:

La cucina in una casa per studenti

Scegliete una cucina solida e dei materiali a prova di:

  • Ragazzi/e che non sono stati ancora svezzati
  • Single in carriera che non sanno proprio cosa sia una cucina
  • Ma anche coniugati in carriera che non sanno proprio cosa sia una cucina
  • Gente che è incasinata di suo
  • Gente che non ha mai condiviso spazi comuni

IL TUTTO VIENE RIASSUNTO IN UN GRANDE “INBOCCALUPO” !

Tranquilli mantenetevi su delle finiture semplici e resistenti, limitate le superfici in acciaio, create da subito una credenza divisa per il numero di ospiti della casa. Ed in ogni comparto mettete dei contenitori che possano permettere di organizzare gli alimenti. Poche cose mi raccomando che ognuno poi comprerà le proprie, ma come amo ripetere quel poco che serve per organizzare nell’immediato una nuova vita lontano da casa. Assodato anche un tavolo adeguato al numero degli ospiti con rispettive sedie. Impilate qualche sgabello ad un angolo della cucina, almeno se faranno qualche cena non trascineranno quelle della camera in giro per casa. Io sono anche per mettere i contenitori della raccolta differenziata ed un porta detersivi nel sotto lavello.

Come arredare un bagno in una casa per studenti

Il bagno è forse la stanza più complicata. Quando andavo in alcune case di amici fuori sede c’era una promiscuità di asciugamani un miscuglio di prodotti per l’igiene ed una difficoltà degli studenti a trovare un modo per non fare campeggio quotidianamente che rendeva la convivenza spesso tesa. Vero che dividendo gli spazi con estranei, alcune cose molto personali sarebbe meglio tenersele in camera . Ma vero anche che avere alcune cose direttamente nel bagno può rivelarsi molto comodo. Quindi il mio suggerimento è mettere un numero di mobiletti a sospensione proporzionale al numero degli ospiti. Anche dotati di chiave personale, perché no, degli appendi asciugamani ben divisi, e nella doccia un dosatore di shampoo e sapone. Il dosatore sarebbe comodo anche sul lavandino ed in cucina. Evitate di mettere altri mobiletti e magari aggiungete solo uno sgabello per poggiare i vestiti.

Cose essenziali

  • Una camera autosufficiente
  • Una cucina essenziale
  • Prevedere gli spazi necessari in base al numero degli inquilini
  • Sfruttare gli spazi aerei, creando soppalchi ed utilizzando mobili a sospensione
  • Cuscini e materassi nuovi
  • Numero di stoviglie limitato al numero dei residenti
  • Qualcosa per appendere le scope
Yamamay
DaunenStep

Le scelte per cui affitterete sempre

  • La personalizzazione degli ambienti
  • L’attenzione verso la privacy dell’ospite
  • Mettere quel qualcosa in più che non ci si aspetta ma che ti fa sentire speciale. (Anche un piumino letto ikea ed un copriletto Ikea, costano poco ma evitano al trasfertista di doverseli portare)
  • Un kit di benvenuto, a me piacerebbe molto
Capsule Tisana Relax
Porta oggetti

Cose importanti per risparmiare

  • In fase di ristrutturazione scegliete sempre elettricisti ed idraulici di qualità: la sicurezza è la prima cosa
  • Non risparmiate sugli elettrodomestici: ne pagherete le conseguenze in bolletta
  • Scegliete lampadine a led per risparmiare sui consumi e non inquinare.
  • I led sono a luce calda, fredda, blu. Sono il futuro
  • Stilate delle regole delle casa ed appendetele in modo simpatico senza risultare invadenti… quasi a suggerire che sarebbe meglio… vedete voi
Ganci

Conclusioni per questa lunga chiacchierata che non è propriamente conclusa

Perché non sia conclusa è chiaro. Le cose da dire sarebbero ancora tante. Mi viene ad esempio in mente che molte case potrebbero avere dei sottoscala o degli sgabuzzini che, a seconda dell’ubicazione, potrebbero diventare dei piccoli tesori. Se avete qualche altra curiosità o domande più specifiche, scrivetemelo nei commenti o in direct su Instagram. Trovate il mio feed nel blog. Per oggi vado a dormire che domani vado a preparare il bilocale, che come dice Brignano, SIA MAI VIENE QUALCUNO!

Arredare è l’arte di disporre le cose belle in modo confortevole

Billy Baldwin

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4 Comments

  • Reply Alessandra 16 Dicembre 2020 at 17:30

    Mi piace molto la tua analisi, puntuale e precisa.
    Sono punti fondamentali da avere presente fin da prima di iniziare una ristrutturazione di un immobile per poi affittarlo: è fondamentale pensare all’utente finale della casa e per lui fare lavori su misura … come sempre ottimi consigli! Grazie Marta!

    • Reply Marta 16 Dicembre 2020 at 17:33

      Ed affidarsi a degli esperti come te sarebbe il top… Chissà che un giorno, passata questa pandemia, io possa incontrarti davvero e venire a vedere i tuoi favolosi lavori📿🥂

  • Reply Danilo 29 Novembre 2020 at 16:19

    Ricordando il tempo passato nelle diverse case frequentate da studente mi viene da sorridere nel pensare agli arredi di allora, fatti per lo più da un accozzaglia di elementi buttati lì per caso. Ma allora nn c’erano le “perle di Marta” a poter indicare la strada del buon gusto .😉

    • Reply Marta 29 Novembre 2020 at 16:27

      Mamma mia se ripenso a certe “situazioni” mi viene troppo da ridere… L’immancabile conserva di pomodoro sotto il letto! Peró che bello📿

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