Privacy Policy Postazione smart working per lui e per lei - Le Perle di Marta
Arredo Organizzazione

Postazione smart working per lui e per lei

5 Ottobre 2020
postazione smart working per lui e per lei

In molti condividiamo il comune denominatore di lavorare da casa. La postazione smart working per lui e per lei è un’articolo proprio pensato per trovare soluzioni dignitose in case sempre più affollate e spesso mai troppo grandi. Prima cosa: compratevi le cuffie per le orecchie meglio Beethoven sparato a duemila nel cervello che sentire invocare il proprio nome ogni cinque minuti.

Indice dei contenuti

La scrivania e la sedia in poco spazio

Scegliere la scrivania giusta così come la sedia su cui lavorare è sia una scelta di comodo che una scelta estetica. Questo articolo non è rivolto a chi ha “vita facile” e per vita facile intendo possedere una intera stanza studio in cui potersi rifugiare. Questo breve articolo è dedicato a chi come me si è comprato una toeletta e la ha adattata a scrivania e se le è messa al posto del comodino in camera da letto. Ho così sistemato sia i trucchi che il mio computer. Lo spazio non è molto ma alla fine io ho poche cose. Cellulare, PC, penna, agenda e planning settimanale. La sera levo tutto e tiro fuori il mio porta prodotti per la skincare coreana.

Nell’altro angolo della stanza ho sistemato un tavolo a parete, di quelli che si richiudono appoggiandosi al muro. Così quando si aggiunge anche il consorte ognuno ha la sua postazione smart working e le sue cuffie inseparabili. Non è come avere uno studio ne sono consapevole. Ma è un buon compromesso per avere degli spazi carini organizzati ed intimi. Considerando che sto parlando di 12 metri quadri.

La sedia per la postazione smartworking

Ora sulle sedie potrei aprire una parentesi infinita. Amo le sedie più di qualsiasi altra cosa. Ne compro all’asta da restaurare, le ritappezzo, le compro nuove. Con mia sorella ce le scambiamo. Così che abbiamo un giro di sedie infinito per casa. Nella mia precedente vita probabilmente o fabbricavo sedie o stavo sempre seduta. Vale anche per le poltroncine e le poltrone questo discorso. Ora una toeletta è veramente piccola. Quindi l’ideale sarebbe metterci sotto un pouf contenitore per riporre gli oggetti da lavoro e creare così l’atmosfera serale. La sera la camera-ufficio torna ad essere luogo di relax con pochi gesti. Oppure optare per una sedia trasparente. Cliccate sopra sulla parola “sedie” ed andrete ad una selezione di arredo fatta da me nei miei momenti compulsivi. Non potendo comperare mi sfogo online facendo carrelli, wish list e vetrine online sempre SENZA LIMITI!😎 Perché sognare è gratis.

Organizzare la scrivania

In una postazione smart working per lui e per lei non potrà mancare tutto l’occorrente per tenere a portata di mano la cartoleria ed i documenti, largo quindi a :portapenne, organizzatori per la cancelleria, smista posta e cestino per la carta! Io consiglio una recharge station per non avere troppi caricabatterie in giro e la presa del pc senza l’adattatore carico di cavi come fa qualsiasi uomo che io conosca…eh si c’è dell’astio nella mia voce, lo percepite e percepite bene.

Gli oggetti evocativi per una postazione smartworking

Non tutto è funzionale in senso pragmatico ma lo diventa in senso lato. Filosofeggio in realtà sulla mia propensione ad avere oggetti belli che non servono a nulla se non ad essere guardati. Ma davvero non hanno poteri? Io credo che avere intorno un oggetto del nostro colore preferito, una copertina di un libro che ci piace, una penna particolare che ci spinge a scrivere e che ci ispiri anche solo tenendola in mano sia importante quanto la funzionalità intrinseca dell’oggetto. Volete mettere come diventa più bello scrivere le scadenze di pagamento così?😁.

Conclusioni sulgli spazi

Abbiamo visto come sia possibile anche in 12 metri quadri e mantenendosi essenziali ricreare una doppia postazione smart working per lui e per lei. E soprattutto abbiamo scoperto che: chi si accontenta gode! Sicuramente condividere gli spazi non è semplice. Ci sarà sempre la lotta tra gusti differenti, esigenze differenti, chi più è ordinato sclererà sovente. Ma di questi tempi va così. Ci dobbiamo adattare negli spazi che abbiamo. Attualmente stiamo “in lotta” per dove appoggiare i vestiti la sera, essendoci due problemi sostanziali: una sola sedia con schienale, io che odio i vestiti sullo schienale perché mi fanno disordine. Allora sapete cosa faccio? A volte, come immaginate, sclero, altre con pazienza piego (male) e metto nell’armadio, altre accendo una candela e penso: che bello che i problemi della vita siano i colori da abbinare e gli spazi da condividere.

Quando accendo una candela mi sto riconciliando con il mondo, sto abbracciando la mia anima e le sto sussurrando che va tutto bene🤍

Marta

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