Privacy Policy Mini Skincare: perché farla, cosa utilizzare e come - Le Perle di Marta
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Mini Skincare: perché farla, cosa utilizzare e come

25 Febbraio 2021
Le mini skincare_ perché farla, cosa utilizzare e perché (1)

In molti dopo aver parlato della skin care coreana mi avete scritto letteralmente terrorizzati dai 10 passaggi che questa routine richiede. Allora eccomi qui. cominciamo in questo articolo a parlare delle mini skincare: come farle, cosa utilizzare e come. Ho creato questa nuova categoria nel blog che si chiama “La farmacista con le perle”. Ho pensato che fosse un modo pratico e simpatico per riportate parte del mio lavoro qui sul web. Nel sito di Quelli della Farmacia curo il blog ed edito il profilo Instagram. Ma la parte del consiglio la svolgo tantissimo sulle messaggistiche, perché il farmacista è un confessore diciamocelo. Da qui l’idea! Contenuti sugli argomenti che mi richiedete di più ben visibili e consultabili. Un modo anche per me di dare un contributo di valore, perché di fatto la laurea e l’esperienza sono in questo settore, a tutti voi che mi seguite! Partiamo rendendoci la vita più semplice semplificando la skincare che vi ho già traumatizzato con la skincare coreana e mi sento in colpa!👩🏽‍⚕️😏

Table Of Contents

Perché fare mini skincare: moda o reale beneficio?

I coreani non si sono inventati nulla di nuovo. State sereni. Hanno posto l’accento sulla successione degli step e sull’ordine di utilizzo dei prodotti. unica nota di assoluta novità è l’uso dell’essenza. La quale prepara di fatto, con la sua consistenza semiliquida e leggera, la pelle ad assorbire meglio i prodotti successivi. Ma tutti sappiamo che i passaggi fondamentali sono sempre:

  • DETERGERE: passaggio obbligatorio
  • IDRATARE e NUTRIRE : passaggio obbligatorio
  • PURIFICARE: passaggio saltuario
  • ILLUMINARE: passaggio saltuario

Il beneficio di una pelle ben curata è innegabile. Una pelle curata è una pelle in grado di proteggersi meglio dalla aggressione di agenti patogeni, (i funghi miei cari), dall’azione distruttiva dei fattori inquinanti, dagli agenti atmosferici.

Quando ero dietro al banco ripetevo come un mantra che “less is more”. Non lo dicevo in inglese anzi suonava più così: “basta lavasse, te casca la pelle!”. Poi vi racconterò quante problematiche nascono dall’eccesso di igiene della nostra era. Ma non divaghiamo e torniamo alle mini skincare.

Detergere la pelle nel modo corretto

Il viso ve lo dovete lavare. Struccare sia che siate beauty addicted sia che siate di quelle come me che si mettono il minimo indispensabile per non essere una ciofeca. Tutto sta a scegliere dei prodotti buoni in linea con i nostri gusti e principi. Voglio dire che in ogni ambito che possa essere il vegan, il bio, il cruelty free, il settore farmaceutico o qualsiasi altra cosa abbiate abbracciato come stile di vita, in tutti i casi il “talento” sta nell’individuare il prodotto più adatto alla nostra pelle e saper seguire i cambiamenti della stessa. La pelle cambia non solo nel corso degli anni ma anche nella stessa settimana.

Quindi scegliete uno struccante ed un detergente schiumogeno non per forza una mousse purché sia a risciacquo. Cercate di capire da subito come vanno usati, se a risciacquo, se con dischetto, con le mani o con i piedi. Ma partiamo dalle basi perché è frustrante comperare un prodotto, finirlo e non trovarsi soddisfatti solo perché si è utilizzato nel modo SCORRETTO. E non potete capire quante volte capiti sta cosa.

Esistono pessimi prodotti ma esistono ottimi prodotti che uno trova pessimi perché non vengono usati correttamente o perché semplicemente non andavano bene per noi.

Qual è il miglior detergente?

Non esiste il migliore. La scelta si fa in base alla pelle. Per esperienza posso dire che la distinzione deve essere fatta tra pelle giovane e pelle matura e che tale distinzione spesso madre natura non la fa coincidere con i dati anagrafici, quindi bisogna osservarsi bene. Se la pelle tende a lucidarsi durante la giornata, se compaiono dei brufoletti ogni tanto nella zona T allora la tua pelle sarà con ogni probabilità una pelle Mista. Se la pelle rimane opaca, tira spesso e le rughe segnano il volto con molta facilità siamo di fronte ad una pelle secca.

Idratare e nutrire la pelle

Step fondamentale dopo aver lavato il viso è l’idratazione della pelle. Idratare e nutrire a seconda del tipo di pelle, ma anche a seconda della stagione e dei cambiamenti a cui può andare incontro.

“Ma io sono troppo stanca per mettere la crema la sera “! Spesso la stanchezza ha la meglio su molti di noi. Ripeto che però è abbastanza importante farlo. Ne faccio un discorso di salute e non meramente estetico che lascia a desiderare a volte. Qua non si tratta di sentirsi carine/i ma di prenderci cura di un ORGANO del nostro corpo che molto spesso non viene percepito come tale. La pelle non è meno importante del nostro fegato ed anzi spesso è grazie al suo stato che si accendono dei campanelli di allarme che ci avvertono che qualcosa nel nostro corpo non va. Quindi io non dico di farne una fissazione ma una buona crema che idrati e protegga dagli agenti inquinanti e dai raggi uv sia buon uso concedergliela. Vi rispondo a qualche domanda, cliccate per vedere la risposta.

Alcune delle domande più frequenti sulla crema idratante

Purificare la pelle con le mini skincare

Sarò breve: una maschera ogni tanto. Io uso quelle di Purobio che costano poco ma sono completamente naturali e non me ne voglia Purobio ma io con una bustina di quelle in crema ci svolto almeno tre applicazioni. Ma ci sono anche molte soluzioni fai da te di cui vi parlerò. Per purificare la pelle è utile anche utilizzare degli scrub una volta a settimana o dei peeling una volta a settimana. Per chi ha la pelle più sensibile esistono dei gommage quotidiani come quello de La Roche Posay. Non ci vuole chissà che spesa o chissà quanti prodotti. Basta ricordarsi che si fa una sola volta a settimana . La maschera idem. Sfidiamo la pigrizia.

Illuminare la pelle con la skincare

Questo è uno step che si fa con delle maschere illuminanti. Io uso la MIA di Korff, una linea vegan della ben nota casa cosmetica. Allora illuminare non è uno step essenziale. Ma una coccola non molto dispendiosa. Anche perché si può fare una volta a settimana, ogni dieci giorni. Di fatto, il prodotto dura molto. Le maschere ricordatevi sempre che se a risciacquo dovete applicarle sul volto ben deterso, prima del siero e della crema. Se in tessuto spesso sono talmente ricche di prodotto che si assorbono e vi evitate la crema. Sto dando consigli pratici per i più pigri. Meglio sarebbe sempre applicare i prodotti di idratazione abituali dopo la maschera MA UN COMPROMESSO BUONO LO POSSO ACCETTARE.

Se riesco la prossima settimana vi condivido delle maschere fai da te❤🌸. Seguitemi sui miei canali social dove sto preparando un po’ di novità. Con calma perché le cose per bene si fanno piano.

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