Privacy Policy Decluttering cucina: cosa puoi buttare oggi - Le Perle di Marta
Arredo Organizzazione

Decluttering cucina: cosa puoi buttare oggi

4 Ottobre 2020
Decluttering cucina

Non farò il decluttering cucina di prepotenza ma neanche in punta di piedi io lo farò  e basta. Sono sempre Marta e sono qui per salvare il salvabile ed eliminare l’intollerabile ma come vi ho già detto e qui lo ribadisco: non sono qui per salvarvi dai voi stessi, ma solo dallo schifo che siete riusciti/e ad accumulare. Nell’accumulare non siamo unici responsabili, parlerei più di un concorso di colpa in cui agiscono:

  • il disordine altrui
  •  la mancanza di tempo
  •  la stanchezza
  • il cattivo gusto 
  • l’assenza di minimalismo

Su tutti i punti possiamo agire con oggettività, possiamo difatti ritagliarci 10 minuti giornalieri per buttare quisquilie accumulantesi nella giornata, possiamo mettere su un regime semidittatoriale per i conviventi, possiamo rallentare i ritmi sforzandoci di tralasciare qualche mania di troppo (ci sto lavorando), possiamo imparare a vivere con meno ma, e qui c’è un grande e grosso “MA”, non possiamo nulla contro il cattivo gusto. Non aggiungo altro perché sento troppo dolore.

Indice dei contenuti

10 cose da eliminare nel decluttering cucina

La regola d’oro del riordino è che meno cose possiedi più facile è mettere e tenere in ordine la casa. Diamo il via al decluttering cucina!

Io personalmente non cucino, ma se sei una persona che ama farlo, di sicuro hai molte cose che:

  • hai comperato per impulso
  • ti hanno regalato “perchè sei una cuoca favolosa”
  • “non lo uso prendilo tu che sei brava”
  • era di zia “pare brutto cestinarlo”
  • per un attimo ho pensato di non poter vivere senza “la forchetta arrotola spaghetti”

Ecco una comoda lista universale per eliminare subito e senza rimpianti il superfluo

  1. Bicchieri tazze sbeccati o crepati
  2. Spugne abusate e rovinate
  3. Contenitori per alimenti rovinati dall’usura
  4. Menù dei take away vecchi…probabilmente hanno pure chiuso i battenti ma la tua cucina non lo sa
  5. Bacchette dei ristoranti cinesi e giapponesi tanto non cucini etnico tre volte a settimana…se si compriamoli nuovi e tutti uguali
  6. Pacchetti di condimenti che hanno colonizzato la nostra dispensa nell’attesa di quel picnic che non hai mai fatto…sennò fallo subito portteli dietro e poi torna qui
  7. Tessili bruciacchiati e da rammendare (riciclali subito ed usali per pulire lo sporco che sta venendo fuori da questo decluttering cucina )
  8. Posate da insalata in eccesso: sul serio “quante ne usi?”
  9. Mestoli rotti
  10. Soprammobili 

Dopo il decluttering cucina scegli uno stile per lei

Dopo aver fatto il decluttering cucina e buttato tutto l’irrimediabilmente inutilizzabile è arrivato il momento di scegliere che tipo di cucina vuoi avere.

Ho avuto il piacere di arredare diverse cucine nelle mie case vacanza ma anche per amici e parenti. Avere bene chiaro in testa lo stile da usare è di primaria importanza perché influenza sia la scelta dell’oggettistica da acquistare e mettere in mostra sia la quantità di oggetti da poter utilizzare. Mi spiego meglio, se scelgo una cucina shabby ho bene in mente una gamma di colori e materiali ben definiti ed al contempo uno stile che mi permette di giocare anche sua una quantità di oggetti maggiori. Diverso se scelgo uno stile minimalista, sulle superfici non sarà consentito alcun ingombro quindi gli utensili e quanto necessario per cucinare dovrà essere ben nascosto ed opportunamente organizzato nei cassetti e nei pensili.

Cose che non possono mancare

Qualsiasi sia il vostro stile ricordatevi che la coerenza è tutto, mantenerla vi farà avere quella tanto agognata sensazione di benessere che nasce dallo stare in un’ambiente che avete scelto che non subite e di cui finalmente avete il pieno controllo. Per arrivare a questo è imperativo possedere un cassetto delle posate organizzato, dei portaspezie, dei divisori per cassettiporta padelle e coperchi (che occupano sempre un’immensità di spazio), avete bisogno di tenere molto in ordine la dispensa, di ricavare mensole aggiuntive in quegli spazi, come il sotto lavello, difficili da gestire e di una scelta ponderata e logica della posizione di tutto questo.

Risultati sperati

Forse non riuscirete a fare tutto il decluttering cucina in un giorno, forse non avrete le idee chiare dal principio ma io vi dico ( sembra un salmo biblico) :

Sia che la nebbia si dipanerà dai vostri occhi un po’ alla volta sia che siate illuminati da subito dal migliore dei progetti :sappiate che quello che state facendo, non solo vi regalerà una cucina migliore ma vi renderà liberi

Marta

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply