Privacy Policy Decluttering: regole base - Le Perle di Marta
Organizzazione

Decluttering: regole base

4 Ottobre 2020
Decluttering Regole Base

Decluttering regole base, solo regole pratiche e nevrosi condivise ma non starò qui a filosofeggiare sul significato del riordino, sul metodo meno indolore per buttare la “scialletta” muffa di nonna o il biglietto del treno della gita dell’ultimo anno scolastico. Se cerchi questo, lo capisco, sono distacchi difficili ma io non ho la pazienza, le competenze e la voglia di psicanalizzare il tuo vissuto, tra l’altro ci sono guru del riordino che ci prendono per mano e prendono per mano tutti i nostri “impicci” (solidi e metaforici) e ci trasformano in libellule leggere svolazzanti nell’ordine. 

Chi sono e perché parlo di decluttering

Io ho fatto per 15 anni la farmacista e so cosa vi passa per la testa, uh se lo so,  so anche che non vi cambierò, e sono qui solo per dirvi che se volete seguire due regolette sceme sceme facili facili per dare un senso alla vostra casa, stanza, armadio siete nel posto giusto. Sono Marta, ho 40 anni, odio il disordine ma ne produco in quantità abnorme, sono pigra e quindi “non mi va di sbattermi più di tanto”, sono consapevole che siamo pieni di problemi e siamo “impicciati”… ma io sto qui solo per dirvi che si può mettere in ordine senza laurearsi in filosofia. SORPRESA lo faceva anche mia nonna.

Consigli pratici per fare spazio

Se sei rimasta/o qui a leggere hai veramente bisogno di fare spazio ed ordine in modo puramente pragmatico, e lo vuoi fare subito e senza arzigogolati pensieri, hai bisogno di riposare e per farlo NON devi stare una giornata a spostare dal divano e dal letto quattrocento panni di cui ormai ignori la provenienza e l’uso e dal comò seimila soprammobili. Passamela : anche di discutibile bellezza ed impatto estetico. 

La mia idea di decluttering

La mia idea è una “fallo una volta fallo bene e non lo rifarai mai più”. Via la bomboniera di quella comunione dell’85 con tre dita di polvere sopra, via quel ninnolo che zia ti ha portato dalla gita alle grotte di Frasassi, che non ti è mai piaciuto ma giace lì, dove lo hai poggiato noncurante la prima volta e da dove non lo hai più spostato…davanti ci sono montagne di carte e libri e si vede lo stesso quanto è brutto. Procurati queste cose: una scatola per la cartauna per la plastica ed una per l’indifferenziata. Metti una borsa di stoffa da parte, metti che riusciamo a riesumare qualcosa di regalabile…per il riciclo… quello è un’ altro discorso. Accertati che la lavatrice sia vuota e che tutti gli stendini siano liberi. Fidati ti servirà questa accortezza.

Come procedere senza mollare

Ovviamente tutto dipende fratello o sorella mia a che punto di schifo sei riuscito ad arrivare. Ti insulto e mi insulto per il nostro bene, ma non temere, diamo subito una bella ramazzata. Fatti un caffè, un energizzante, un cordiale se necessario ma tira fuori il leone che alberga in te. Sappi che stuoli di antenati ti stanno fissando, ignorali, hai solo una missione: devi respirare di nuovo.  Non ti dirò di individuare la stanza più caotica (per essere un po’ gentile), vai dritto sulla porta di casa e comincia a buttare tutti i ninnoli senza alcun valore né affettivo né economico, salta a piedi pari l’idea che se una cosa: accartocciata, con tre dita di polvere ed un ragno felice residente, che se una cosa stia in questo stato possa in qualche modo tornare utile o piacere a qualcuno. Datti un ritmo su: ARRAFFA E BUTTA.

Procedi lungo il corridoio e continua cosi entrando in tutte le stanze, dal bagno alla cucina dal salotto alla camera da letto. Hai fatto fagotto, e spero che nel farlo tu abbia differenziato nei contenitori di cui sopra.

Abbiamo sgomberato l’ambiente da ciò che era visibile. Ora apri i cassetti e gli armadi ed agisci senza pietà. 

Come organizzare l’armadio

Ci siamo qui entra in gioco la nerd che è in me, su Instagram ho pubblicato parecchie stories in cui faccio dimostrazione, senza vergogna alcuna, perché ripeto, nessuno psicanalizza nessuno, delle mie fissazioni su tutto il necessario per tenere l’armadio in ordine. INIZIAMO?

Scegliere un colore predominante

Scegliete il vostro colore preferito e sulla scala di quel colore comprate, come se non ne poteste farne a meno, perché non ne potete fare a meno, tutti gli accessori che andranno a comporre un’armonico disegno ottimizzatore del vostro armadio, armadietto bagno, scarpiera, armadio biancheria casa. Io ho scelto il bianco ed il rosa cipria, le stampelle sono tutte uguali e tutte girate dalla stessa parte.

Scontato buttare

Do per scontatoyes che stiate eliminando gli indumenti lisi e centenari, indecorosi anche da regalare, e che stiate dividendo gli abiti per tipologia di utilizzo e all’interno della citata categoria per ordine cromatico. Procuratevi dei sacchi bianchi da appendere per tenere separati i cappotti dagli indumenti di tutti i giorni, sia per una motivazione igienica sia perché in estate li laverete e tutti belli profumati non vi faranno caldo solo a guardarli. Ci siamo?

Divisori per cassetti

Uomo o donna che tu sia hai bisogno di divisori per la biancheria nei cassetti. Anche su questo, scrivo un articolo a parte perché andare a dormire in modo decoroso ha i suoi vantaggi su un buon sonno ed un buon risveglio, quindi butta quel

Scatole varie

Una scatola per le borse meno impegnativeuna per le pochette, le borse belle quelle per cui hai fatto la follia vanno nella loro custodia possibilmente rigonfie della carta necessaria per mantenerne la forma. NDR mia sorella esce con la carta nella borsa perché detesta le borse che si afflosciano e perché è pazza. Se lo fai anche tu ricordati che qui nessuno giudica mia sorella e quindi neanche te.

Quante cose ci servono realmente?

E qui volevo arrivare, quando facciamo decluttering ci accorgiamo che effettivamente necessitiamo di veramente poco, abbiamo troppo superfluo che finisce per appesantire la nostra mente, questa è l’unica nota di filosofia che voglio propinarvi. Ed è a tal proposito che vi lascio delle letture interessanti su questo argomento: perché che ci piaccia o no questi bravissimi autori scavano in fondo nei meandri della nostra mente contorta e si sa che sul tanto temuto fondo c’è l’incrostazione. Le mie stesse perle hanno dovuto essere levigate a lungo e non le ho pulite tutte, forse tutte non si puliranno mai?

Felici del nostro risultato

  Ma per oggi GIUBILIAMO il nostro armadio brilla di luce propria, i nostri cassetti mostrano in tutto il loro splendore maglie, biancheria e quello che effettivamente è degno di essere indossato, lavato e riposto con cura nel cambio di stagione. Avendo le cose a portata di sguardo ci viene la voglia di vestirci in modo diverso, di riutilizzare quella borsa che era precipitata nella gola di lucifero e sfoggiarla ad una odiosissima apericena (che brutta parola)  e tutto sembra nuovo e scintillante e noi siamo effettivamente nuov* ma Non molto scintillanti . Abbiamo sudato copiosamente, siamo pieni di polvere e storditi come sotto effetto della sindrome di Stendhal.. e diciamocelo: in cucina non ci abbiamo ancora messo piede. Difatti  “Rome wasn’t build in a day”… e se non la hai letta cantando stai mentendo.

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