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L’editoriale di Marta: il primo

11 Luglio 2022

Editoriale. Prima di scriverne uno sono andata ad accertarmi del significato della parola. Recita così: “L’articolo di fondo di un giornale o di una rivista, di solito non firmato ma che riflette il pensiero della direzione.” Allora è ciò che mi serve. Dopo quasi due anni in cui ho gettato le basi di molti progetti, organizzare una volta al mese tramite un unico pensiero, gioverà a te che ormai mi conosci ma anche a me che mi perdo sovente. Quindi mentre continuerò ad essere puro engagement per te, continuando a comparire da ogni mio profilo schizofrenicamente mettendoti like e commentando senza posa, tu potrai avere un’idea di cosa stia facendo, sempre che in realtà io stia facendo qualcosa e sempre che te ne freghi qualcosa. L’importante è la convinzione.

Il mood che mi piace

Quando nel 2019 ho deciso di cambiare lavoro, la pandemia mi ha sorpresa e bla bla bla. Non starò qui a farvi la cronaca noiosa di tutti i passaggi che ho attraversato per organizzare, le mie idee e la mia visione. Ho un’idea di fondo. La mia linea editoriale è quella di non smettere mai di costruire. Il senso del costruire non è economico, altrimenti avrei affidato a professionisti del settore molto del lavoro digitale che invece svolgo da sola, ricavandone del denaro attraverso l’effettivo miglioramento dei posizionamenti e compagnia bella. Il senso del “costruire” per me è quello che ha un bambino quando impara a scrivere e parlare, è guadagnare per me la soddisfazione di vedere una cosa crescere, cambiare, modificarsi.

Stando sul blog e su Instagram ho conosciuto tantissime persone che condividono questi diari virtuali, che si chiamano “profili”, dove esprimono il lato più creativo del loro essere e regalano bellissimi spunti di riflessione, sempre originali e mai banali. Condivido questo mood: se ho qualcosa di interessante da dire la dico, se non la ho sto zitta. Va da sola che non ho una crescita gigantesca, ma il senso di averla neanche lo vedo onestamente. Se non per il canale farmacia, ma ora ci arrivo.

I canali che utilizzo e la loro linea editoriale

Tutti noi alla fine di ogni mese, senza saperlo scriviamo un editoriale. Lo facciamo facendo il punto della situazione domestica, lavorativa, personale. La vita di ognuno di noi si muove su due livelli che sono il privato e il pubblico. Anche se non si sta online a scrivere cose, si fanno bilanci, si tirano somme si semplificano situazioni per vivere meglio. Per questo parlo di decluttering molto spesso. Perché io mi spiccio la testa con il decluttering e l’organizzazione. Funziono solo così, se sia un retaggio degli studi scientifici, della genetica paterna, non saprei, fatto è che spesso mi piace raccontarlo anche per riderci sopra. Sì riderci, perché non nego che spesso raggiungo livelli di delirante follia.

Deliri di organizzazione anche online

Ho diviso i contenuti in quattro categorie sul blog, ho creato per ognuno un profilo Instagram dedicato. Così considero il macro-contenitore questo su cui scrivo che corrisponde alle @leperledimarta su Instagram. Qui ci finiscono riflessioni personali e che mi va di condividere sui libri, ritagli di vita familiare, progetti lavorativi degli altri due canali, che poi sono quelli con cui lavoro nel concreto. In questo caso sto parlando degli alloggi turistici @lecasedigiuly che hanno un bellissimo sito realizzato da @dolabstudio, e del profilo con e-commerce @quellidellafarmacia.

Le case, la farmacia e le perle: un solo editoriale?

La pandemia non mi ha permesso di creare chissà che rete di aiuti, quindi mi trovo a svolgere la maggior parte dei lavori in solitaria. Faccio, in sostanza, il bello ed il cattivo tempo delle mie “settordici” attività, e mi accontento dei risultati che porto a casa. Non mi struggo se non riesco a postare con regolarità, non mi devasto se non ho un engagement come gli algoritmi vorrebbero perché sono conscia di essere una persona.

Allora benvenuti nella mia quotidianità virtuale, dove non mi vedrete andare in bagno, tranquilli, ma dove troverete dei piccoli pezzi di quello che faccio e che vi faranno compagnia. Qualche novità da farmacista, qualche lettura che mi ha gratificata, qualche folle decluttering che mi ha riallineata con la vita, l’estate da Host e da mamma, il mio cane, i miei amici su Instagram, i viaggi se ricominceremo a viaggiare. Non troverete contenuti da guru, non insegno nulla, sono ancora in fase apprendimento della vita. Iniziamo da qui: “chi sono”.

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