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Organizzare le scarpe

27 Maggio 2022

Organizzare le scarpe perché? Semplicemente per mettersele. Nel senso che io, pigra dentro, ho passato un intero inverno con le stesse snickers ai piedi. Organizzare l’armadio per me ha una doppia funzione: fare ordine dentro me stessa e poi sapere consapevolmente cosa possiedo e magari indossarlo o usarlo. Ho provato a scrivere questo post prima di mettere in ordine, ma non ci sono riuscita coì per altre due settimane ho messo le stesse snickers.

Mettere in ordine è un fatto mentale

Non riesco a scrivere di decluttering se non faccio decluttering. Non riesco a scrivere di come ho organizzato una cosa se prima non la organizzo. Questo anche se mentalmente conosco il modo routinario in cui lo faccio. Ma in realtà scrivere è l’atto ultimo, la chiosa ad un’azione, un cerchio che si chiude e che si è iniziato a delineare nella mia testa. Non facciamo i guru che pure a me piace di più godermi un aperitivo o leggere un libro che mettere a posto ed organizzare le scarpe!

Sono fissata ma fino ad un certo punto. Questo punto è che amo fare ordine e vivere nell’organizzazione perché “funziono” così. Mi rende felice lavorare, dormire in ambienti ordinati e puliti. Ma non voglio neanche passare tutta la giornata in affanno. Anche perché amo lavorare, stare con la famiglia, gli amici e dedicare tempo di qualità a me stessa.

Donne e scarpe

Ora però torniamo alle scarpe. Ho contato le mie, di queste 4/5 hanno il tacco, due non le ho mai messe perché non riesco a starci manco in piedi ma erano un affare ed io non resisto agli affari. Poi non si sa mai che mi si raddrizzano i piedi e ricomincio a camminarci. Mia sorella mi ha seriamente proposto di metterle per stare in casa nel caso in cui organizzassi una cena con amici. Snickers che non metto più per il mal di schiena in numero di 2: le tengo per mio nipote che a breve avrà il mio numero e via. Qualche sandaletto, stivaletti invernali, mocassino, polacchina. Stop.

Uomini e scarpe

Metto mano a quelle di mio marito: una da cerimonia (nuova intonsa ovviamente), mocassino estivo (per le occasioni estive), quelle da calcetto, quelle da montagna. Fine. Mio marito cammina sulle acque. Le uniche che mette sempre sono distrutte e le ho buttate oggi, avevano la suola aperta in due, e non avevano più un plantare.

Lo scopo di avere le scarpe in ordine

Organizzare le scarpe a casa mia non sembra tanto difficile. Infatti non lo è. Siamo, in fatto di scarpe, poco più esigenti dei monaci francescani e sei mesi fa avevo ripetuto questo stesso procedimento. Ovvero tira fuori tutto e controlla. Regala, elimina e fai la raccolta differenziata delle scatole vuote. Nonostante questo oggi ho fatto fuori una decina di scatole vuote. Pronte per la raccolta. E questo calcolo non trova una logica matematica a sostegno. Cosa ci stava dentro? Quale sia lo scopo di questo procedimento è presto detto. Vorrei cambiare scarpa in base a come sono vestita e magari avere meno mal di schiena da postura scorretta. Ma se non le vedo, come per le borse, io non le metto.

Organizzare le scarpe con etichette e scatole trasparenti

Arriviamo dove la mia mente sta cercando di portarmi alacremente da molto tempo. Lo confesso: a me piacciono le scatole per le scarpe trasparenti. Così le vedo e le metto. Semplice soluzione che per me che non ne ho molte sarebbe anche poco costosa. Per ora, nell’attesa di trovarle ad un buon prezzo e magari di materiali riciclati/riciclabili, mi sono accontentata di stampare delle etichette. Chi mi segue su Instagram ha visto la mia soddisfazione palesarsi sul mio viso al termine di questo procedimento.

TEMPO RICHIESTO PER L’OPERAZIONE: 1 ORA E 15 MINUTI …scherzo dai, non mi sono cronometrata, ma ci ho messo poco. Armarsi di: uno straccio da spolvero, una busta per il cartone da buttare, una bacinella per riporre le scarpe da lavare. Aspirapolvere per pulire tutto e delle etichette. Ok dallla Marie Kondo dei poveri è tutto! Se domani non mi cambio le scarpe… allora sono io!

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