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Arredamento vintage: iniziamo dal living

16 Marzo 2021

Era un po’ che non mi sperticavo in consigli di arredo. Ho scelto nello specifico l’arredamento vintage che ho sempre amato ma di cui non sono una esperta. Tanto che ne traspongo una visone un po’ “imborghesita” in alcune delle case che ho arredato. Non sono una interior designer ed i miei sono post di condivisione senza alcuna pretesa. Perché ho scelto il vintage se non è il mio pane quotidiano? Ora ve lo dico

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Cosa è l’arredamento vintage

Hai presente quando riesci a combinare dei mobili di mamma, nonna, zia che risalgono ad epoche differenti? Ecco questo in soldoni è arredare in maniera vintage. Unire mobili e complementi di arredo di epoche differenti o della stessa epoca e creare una zona living, una camera da letto, una cucina o un bagno assolutamente unici. Puoi scegliere un singolo stile, tipo che so, gli anni ’50, o amalgamarne diversi. Ma sappi che il rischio di fare da soli senza una guida “spirituale” può inesorabilmente portarti verso due direzioni: Essere tutto tranne che vintage oppure accozzare in modo insensato “roba”.

I mobili vintage

L’arredamento vintage vede l’utilizzo di arredi e complementi risalenti ad una linea temporale che va dagli anni ’20 agli anni ’80. Questo tipo di arredo si discosta dal minimalismo imperante della nostra epoca, non necessariamente è “carico” ed i suoi arredi raccontano una storia, la portano nelle nostre case e la condividono con noi. In un certo senso ci fanno compagnia, diventano parte integrante della nostra vita e fanno rivivere nelle nostre case pezzi di storie altrui. Benvenuta caffettiera di non so chi, pentola che hai visto cuochi provetti o scarsi come me, quadro che sei stato ammirato da occhi sconosciuti, libro sfogliato da mille mani, mobile che hai contenuto segreti a noi ignoti. Questo è l’amore per l’arredamento vintage, che ti spinge a girare per mercatini, per antiquari, fiere di settore, restauratori follemente innamorati del rivivere nelle loro mani tutte queste vite passate, sopite in attesa di essere reinventate in totale originalità. Marta sei capace? Non del tutto. Vi presento Luna.

Utilizzare i social in maniera vintage

La mia generazione usa Instagram per lavoro o per cercare profili interessanti da seguire e da cui prendere spunti e stimoli. Noi siamo quelli delle comitive e delle condivisioni sui diari di scuola di pensieri e parole. Così con questo approccio un po’ vintage ai social da circa un anno ho cominciato a seguire varie persone. E complice anche la pandemia che ci limita molto nella socialità reale e tangibile abbiamo creato delle vere e proprie “comitive” online, sembra si chiamino community, ma poco importa perché sempre di gruppi di persone che parlano e si scambiano idee si tratta. Così ho conosciuto Luna, consacrata ad Instagram come “la falegnama”.

La Crusca dice che si dovrebbe chiamare “la Falegname” e da qui capiamo un po’ più cose di Luna. Archeologa specializzata in restauro creativo, fa una scelta coraggiosa nel 2020. La stessa mia: abbandona il lavoro “sicuro” per rincorrere il sogno, non poi così irraggiungibile, del “vivere di ciò che amiamo”. Adesso capite in sintesi il perché ci sentiamo spesso in chat e ci ammazziamo dalle risate. Una scelta dalla tempistica tragicomica. La pandemia ci ha messe alle strette ma questo non impedisce a Luna di continuare, seppur in parte, il suo lavoro. Niente laboratori per i bimbi, pochi mercatini, poche persone con cui condividere in presenza pensieri e progetti, ma altri contenuti in linea con se stessa e la sua professione da condividere online.

La Falegnama tiene alle cose ed alle persone. Il suo nome ricalca volutamente l’essere donna in un mestiere che questa società reputa ad appannaggio degli uomini. Luna con garbo ed attenzione ci porta nel suo mondo del recupero, ci mostra la bellezza nascosta negli oggetti e ce la restituisce con colori e fantasia e ci ricorda sempre quanta energia e risorse servano nel suo mestiere. Risorse ed energie che non sono ad appannaggio solo degli uomini. A lei ho chiesto per un living vintage. Luna cosa hai in laboratorio per noi?

Arredamento vintage per la zona living

La zona living in questo particolare periodo è teatro indiscusso delle nostre giornate. Vanno in scena Dad, associate a pentole che cuociono, a nonne che lavorano la maglia, a madri/padri/zie in smart working. L’aria si fa particolarmente tesa per questi ultimi quando si hanno riunioni di lavoro e la connessione non regge, il bambino piccolo vuole mostrarti il suo poderoso dinosauro e la nonna vuole vedere sul suo cellulare la messa online del parroco di fiducia. Abbiamo bisogno che tutto ciò avvenga per lo meno in un ambiente gradevole e ricco di altre storie. Deve cioè saper raccontare una storia passata, una storia diversa ma sempre uguale, fatta di persone che si avvicendano e si scambiano pezzi di vita. Vita a cui si aggiunge la nostra vita e che il bambino che adesso sventola il dinosauro saprà far rinascere ovunque deciderà di portare il suo “pezzo di storia”. Quindi vado a sbirciare nel laboratorio di Luna e trovo .

La credenza vintage anni ’50

Luna mi informa che è la base di una credenza degli anni ’50 che è stata carteggiata ed attende che qualcuno la prenda in carico. Ovvero la vuoi così o vuoi che Luna la rinnovi per te secondo i tuoi gusti, facendoti guidare da lei in un restyling che unisca il recupero allo stile, il tuo stile e quello di Luna? Come puoi fare? Clicca sul profilo di Luna e contattala su Instagram. Lei saprà darti tutte le informazioni che ti occorrono. Io questa credenza l’ho immaginata in mille modi… ma non te li dico perché poi mi prendi per una bambina di 10 anni ( dai non ti sembrano due occhi quei pomelli lì? Te la immagini che ti guarda? favolosa).

Poi abbiamo un adorabile salottino anni ’30/ ’40 composto da due poltrone ed il loro pouff , tappezzeria da rifare, base in legno curvato a vapore e leccata in nero. Luna ci tiene a dirmi che non sono “sfonde” ovvero sono integre nella struttura. Quindi per molti anni avranno visto sedersi a prendere un tè delle belle signorine molto magre ed a modino. Non scomposte come me quando son seduta. Sempre con le gambe per aria e arrotolata come una contorsionista. Mia madre non mi può vedere.

Invece quelle belle bandierine che vedete appese sono un Kit creativo (che io ho acquistato per mia madre) e che permette di realizzare in piena autonomia delle belle bandierine da appendere come decorazione stabile in una stanza che avete in mente di abbellire oppure occasionalmente per una festa o un evento. Sicuramente pensate per far “andare la testa” con la fantasia in altri lidi che non siano le nostre zone colorate ma anche per tirare fuori la creatività di ognuno di noi, la manualità e la progettazione. Sopperisce alla mancanza dei laboratori didattici in questo periodo ed aiuta piccoli e grandi a sentirsi costruttori di qualcosa. Creare dall’inizio alla fine.

Il vintage arredamento e recupero

Io non so se sono vintage, ma negli anni ho recuperato moltissimi pezzi antichi di famiglia e non. I “non” li ho acquistati su Ebay o in botteghe artigiane riuscendo ad accaparrarmi pezzi veramente belli. Ovviamente io mi sono avvalsa di restauratori e persone conoscitrici della materia. Per questo vi ho parlato di Luna perché credo che affidare ad un esperto un mobile o un complemento di arredo vintage voglia dire farlo rivivere nel modo giusto. Senza snaturarlo ma riportandolo ad una nuova vita con tutto il suo bel bagaglio dietro.

Amo il minimal, nel senso che sono per pochi mobili e pochi arredi, ma adoro la commistione di stili. Nelle mie case vacanza , ma anche a casa mia, trovate questo. Il mobile dell’ottocento accanto ad una sedia anni ’50, una stampa contemporanea accanto ad una lampada artigianale e così via. Certo non si finisce mai di arredare, non bastano 100 vite. Sono solita far migrare molti arredi da una casa all’altra e non mi scoraggio neanche se si tratta di un’armadio. Io migro, trasporto e combino in modo diverso. Che vi devo dire? Sarò vintage? Sicuramente non in toto. Amo anche il moderno ed il nuovo, il lusso ma anche il low cost. Ovvio che il lusso non me lo posso permettere, ma alcune cose le adoro e guardare si può.

Conclusione sull’arredo vintage

Abbiamo conosciuto Luna, abbiamo fatto una piccola incursione nella sua bottega e nel suo profilo Instagram. Tramite lei abbiamo definito il vintage e le sue caratteristiche. Sapete che questo blog per me è puro diletto e condivisione di quello che mi piace e che faccio nel tempo libero, non ho pretese di insegnare nulla. Vi lascio con una doppia call to action (come sono moderna) . Seguite Luna e seguite me facendo un bel click sui pulsantini qui

Lo stile è eleganza non stravaganza. L’importante no è farsi notare ma ricordare.

Giorgio Armani

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